Chi era Oda Uraku? Il discepolo di Rikyū dietro la sala da tè Jo-an
Oct 02, 2026
Oda Uraku fu un guerriero e maestro del tè che studiò con Sen no Rikyū. La sua opera conservata più nota è Jo-an, una piccola sala da tè costruita nel 1618 e oggi tutelata come Tesoro Nazionale.
Fu anche il fratello minore di Oda Nobunaga. La sua vita collega i potenti governanti che sostennero il tè nel XVI secolo alle diverse tradizioni dei guerrieri che si svilupparono in seguito.
Oda Nagamasu, Uraku e Urakusai
Uraku (織田有楽, 1547–1621) nacque come Oda Nagamasu nella famiglia Oda di Owari. Omotesenke lo identifica come fratello minore di Nobunaga. Uraku e Urakusai sono i nomi più legati alla sua vita successiva come maestro del tè.
Imparare il tè da Rikyū
Il glossario di Omotesenke afferma che Uraku imparò il chanoyu, la pratica giapponese del tè, da Sen no Rikyū. Apparteneva al più ampio gruppo di allievi guerrieri che comprendeva Gamō Ujisato, Takayama Ukon, Hosokawa Sansai e Furuta Oribe.
Era uno dei sette discepoli?
Alcune fonti lo includono, altre no. I Rikyū Shichitetsu sono il gruppo tradizionale dei sette discepoli guerrieri di Rikyū.
La lista standard di Omotesenke nomina Furuta Oribe come settimo membro, ma precisa che alcuni documenti indicano Uraku al suo posto. La differenza riguarda la storia della lista, non un semplice sì o no alla domanda se Uraku avesse studiato con Rikyū.
Jo-an: la sala da tè che ha lasciato
Jo-an (如庵) è la sala da tè più legata a Uraku. Omotesenke ne data la costruzione al 1618, presso Shōden-in, nel complesso Kennin-ji di Kyoto.
Oggi si trova a Urakuen, a Inuyama, Aichi. Il sito ufficiale spiega che vi fu trasferita nel XX secolo e la identifica come una delle tre sale da tè conservate designate Tesoro Nazionale.
Cosa la rende particolare?
Urakuen segnala la finestra Uraku-mado, le pareti inclinate e la disposizione intorno al pilastro centrale. Questi dettagli permettono di studiare il gusto di Uraku in una sala conservata, invece di affidarsi soltanto a descrizioni successive.
Jo-an non è una semplice copia di Taian, la sala legata a Rikyū. Entrambe fanno parte della storia delle piccole sale da tè, ma Jo-an ha proporzioni, finestre e disposizione proprie.
La tradizione Uraku
Omotesenke identifica Uraku come fondatore dell’Uraku-ryū, o stile Uraku. La sua storia del tè samurai del primo Edo colloca questa tradizione accanto agli stili Sansai, Enshū, Sōwa e Sekishū.
Uraku visse fino al 1621, nel periodo Tokugawa. Aveva imparato da Rikyū nel XVI secolo e ne trasmise l’insegnamento in un’epoca in cui diverse famiglie guerriere sviluppavano le proprie forme di pratica.
La nostra guida al tè dei daimyō spiega questa storia più ampia. Non è una scuola uniforme: le tradizioni presero forme diverse.
Uraku, Oribe ed Enshū
Uraku e Furuta Oribe studiarono entrambi con Rikyū, ma sono ricordati per aspetti diversi. Oribe è legato alle ceramiche deformate volutamente e a esperimenti audaci nel disegno degli oggetti. Uraku è soprattutto associato alla sua tradizione del tè e a Jo-an.
Kobori Enshū appartiene alla generazione successiva. Divenne noto per il kirei-sabi, che unisce sobrietà ed eleganza, e per il lavoro nell’architettura e nei giardini.
Il ruolo di Uraku viene prima: portò l’insegnamento di Rikyū dal mondo politico del XVI secolo alle nuove tradizioni di tè guerriero del XVII. Jo-an dà a questa storia una sala che possiamo ancora studiare.
Fonti e approfondimenti
- Omotesenke — Oda Uraku
- Omotesenke — Rikyū Shichitetsu e le diverse liste
- Urakuen — Oda Uraku e Jo-an
- Urakuen — Jo-an, sala da tè Tesoro Nazionale
Immagine di apertura: ritratto del primo Edo di Oda Nagamasu (Urakusai), artista ignoto, collezione Shōden Eigen-in; riproduzione di pubblico dominio via Wikimedia Commons.