Vai ai contenuti

Poggiabacchette giapponesi: hashioki, posizione e perché sono utili

Un 箸置き — hashioki è un piccolo supporto per le bacchette.

Tiene le punte usate lontane dal tavolo, evita che le bacchette rotolino e offre un posto chiaro dove appoggiarle. MAFF osserva anche che aiuta a evitare il watashi-bashi, cioè lasciare le bacchette trasversalmente sopra una ciotola o un piatto.

Che cosa significa hashioki?

Hashi (箸) significa bacchette e oki richiama l’idea di appoggiare.

Perché usarlo?

  • tenere le punte fuori dal tavolo;
  • mantenere il tavolo più pulito;
  • evitare che rotolino;
  • non appoggiarle sui recipienti.

Dove si mette?

Convenzionalmente le bacchette sono orizzontali davanti al commensale, impugnatura a destra e punte a sinistra. Hashioki sta quindi vicino al lato sinistro sotto le punte.

Vedi la nostra guida.

Perché orizzontali?

Creano un confine chiaro fra commensale e cibo e si possono prendere senza attraversare le ciotole.

È obbligatorio?

No. Molti pasti quotidiani non lo usano. Una custodia di carta, il bordo di un vassoio o un altro punto previsto possono sostituirlo.

Se non c’è?

Segui il servizio dell’ospite o del ristorante. Con waribashi si può talvolta piegare la custodia. Evita di lasciarle trasversalmente su una ciotola durante il pasto.

Per le differenze fra hashi quotidiane, waribashi, Rikyu-bashi, iwaibashi e bacchette lunghe da servizio o cucina, leggi Bacchette giapponesi.

Che cos’è watashi-bashi?

Watashi-bashi è lasciare le bacchette appoggiate sopra una ciotola o piatto. MAFF lo elenca tra i comportamenti scorretti.

Solo galateo?

No. Il supporto protegge anche il tavolo da salsa o umidità e impedisce alle bacchette di rotolare.

Sono antichi?

Hanno una lunga storia, anche se le forme sono cambiate. Nell’uso moderno conta soprattutto la funzione pratica.

Perché decorativi?

Occupano pochissimo spazio e possono aggiungere colore o stagione. MAFF cita espressamente il loro ruolo stagionale.

Quali forme?

Foglie, fiori, pesci, frutta, verdure, animali e forme astratte. Acero per autunno, vetro per estate, susino o ciliegio per primavera.

Quali materiali?

  • porcellana;
  • gres;
  • vetro;
  • legno;
  • lacca;
  • metallo;
  • bambù.

Perché molta ceramica?

È stabile, facile da modellare e decorare e dialoga bene con ciotole e piatti giapponesi.

Vedi la guida alla ceramica.

Può essere piatto?

Sì. Basta una piccola scanalatura o rialzo che tenga stabili le bacchette e le punte lontane dal tavolo.

Quanto grande?

Abbastanza per sostenere le bacchette, abbastanza piccolo da non affollare la parte anteriore del posto.

Entrambe le bacchette?

Di solito la coppia riposa insieme.

E i mancini?

La disposizione convenzionale può restare o essere adattata. L’importante è una zona pulita e comoda.

Non si indica con le bacchette?

Esatto. MAFF considera scorretto indicare persone o cose.

Vedi Galateo delle bacchette giapponesi.

Altri errori?

MAFF cita esitare sopra i piatti, tirare i recipienti, cambiare piatto senza prendere nulla, indicare e lasciare le bacchette sopra un recipiente.

Quali tipi di bacchette?

Bacchette quotidiane, waribashi, da ospiti e celebrative, oltre a bacchette per servire e cucinare. Hashioki riguarda soprattutto la coppia personale.

Che cosa sono iwaibashi?

Iwaibashi (祝い箸) sono bacchette celebrative assottigliate alle due estremità. MAFF spiega il simbolismo di un’estremità per la divinità e una per la persona.

Le waribashi hanno bisogno di supporto?

Non necessariamente. Si può usare un hashioki o la custodia di carta.

Si può fare in casa?

Sì. MAFF propone perfino origami o materiali naturali come attività educativa.

Come scegliere?

  • forma stabile;
  • appoggio sicuro;
  • facile da lavare;
  • materiale coerente con la tavola;
  • uguali o diversi secondo il gusto.

Devono abbinarsi?

No. Poggiabacchette differenti possono creare una variazione sottile.

Funzionano con posate occidentali?

Alcuni modelli sostengono anche cucchiaio, forchetta o coltello, ma l’hashioki tradizionale è pensato soprattutto per le bacchette.

Hashioki in una frase

Hashioki è un piccolo poggiabacchette giapponese che tiene le punte lontane dal tavolo, offre un posto corretto di riposo e può aggiungere un dettaglio stagionale.

Dove continuare

Leggi Galateo delle bacchette, Come apparecchiare la tavola o torna alla tavola giapponese.

Fonti

Altri articoli

Chi era Makimura Hyōbu? Il discepolo di Rikyū e la prima ciotola deformata

Makimura Hyōbu fu un daimyo cristiano e uno dei sette classici discepoli guerrieri di Sen no Rikyū. Un registro del 1580 lo associa all’uso apprezzato di una ciotola deformata, rendendolo importante per la storia dell’irregolarità ceramica prima di Oribe.

Chi era Seta Kamon? Il discepolo di Rikyū noto per i chashaku

Seta Kamon fu uno dei sette celebri discepoli guerrieri di Sen no Rikyū, noto attraverso corrispondenza conservata, grandi cucchiai da tè e racconti didattici successivi. Scopri cosa dicono davvero le fonti sul suo ruolo nel chanoyu.

Pagamenti Sicuri

Pagamento sicuro con crittografia moderna e fornitori di servizi di pagamento affidabili.

Spedizione Veloce

Gli ordini partono da noi entro 1–2 giorni lavorativi.

Supporto rapido

Per telefono, chat o email.

Back to top